È record di ricerche su Google per la parola “net-zero”

L’espressione ‘net-zero’ è entrata a far parte del linguaggio quotidiano di governi, aziende e investitori, i tre principali partecipanti della corsa verso la neutralità carbonica

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Cresce l’interesse verso i temi legati al cambiamento climatico. La conferma? I dati delle ricerche per parole chiave di Google. Una in particolare: net-zero. Un picco si era già raggiunto nell’aprile 2021, quando la parola aveva raggiunto il numero di ricerche più alto a livello globale degli ultimi cinque anni e oltre, secondo i dati di Google Trends. Lo scorso settembre, tuttavia, ‘net-zero’ ha toccato un nuovo picco in quanto a popolarità.  “I dati di ricerca confermano il sentore che già si ha leggendo i giornali o guardando la TV: sono sempre più numerosi i governi, gli investitori e le aziende che si impegnano ad azzerare le emissioni di carbonio”, affermano da Lyxor ETF. “Il tema del cambiamento climatico e l’esigenza di muoversi in fretta verso una economia a zero emissioni nette di anidride carbonica coinvolge tutti direttamente, nessuno escluso. La ‘corsa’ verso la neutralità carbonica è iniziata e nessuno vuole rimanere fuori”. 

Fonte: Lyxor ETF. 

 

I 3 principali atleti della corsa verso la neutralità carbonica

Sono 3 i principali ‘atleti’ che partecipano attivamente alla corsa, con un unico obiettivo: impedire l’aumento delle temperature globali.

1. Governi

“Alcuni paesi sembrano fare a gara a chi raggiungerà per primo la neutralità carbonica. La Germania è uno di questi” affermano gli esperti di Lyxor ETF. A maggio il governo tedesco ha annunciato l’intenzione di ridurre le emissioni di carbonio del 65% entro il 2030, dell’85-90% entro il 2040 e del 100% entro il 2045. Pur essendo il maggior produttore europeo di CO2, la Germania ha anticipato i tagli sulle emissioni rispetto alle scelte di qualche anno fa. Anche l’amministrazione statunitense ha annunciato una riduzione delle emissioni del 50-52% entro il 2030, mentre il Regno Unito ha promesso un taglio del 78% entro il 2035.

2. Aziende

Sono 5.230 le aziende che si sono preposte di azzerare le emissioni entro il 2050 nell’ambito della campagna ‘Race to Zero’ promossa dalle Nazioni unite, numero aggiornato al primo novembre 2021. Inoltre, delle 2.000 più grandi società ad azionariato diffuso del mondo, almeno un quinto (21%) ha intrapreso impegni net zero, che rappresenta un fatturato annuo di quasi 14 mila miliardi di dollari, secondo il report Taking stock: A global assessment of net zero targets di Energy & Climate Intelligence Unit e Oxford Net Zero di marzo 2021. “Molte società aspirano a conseguire la neutralità carbonica in tempi molto rapidi, come ad esempio Schneider Electric entro il 2030, Unilever entro il 2039, Coca Cola, Orange e Amazon tutte entro il 2040 ed Engie entro il 2045” spiegano gli esperti. Ma vi sono aziende che si sono anche spinte oltre. “Microsoft ha annunciato che intende diventare un’azienda ‘carbon negative’ entro il 2030, eliminando dall’ambiente tutto il carbonio che ha emesso direttamente o attraverso il consumo elettrico fin dalla sua fondazione nel 1975”.

3. Investitori

“Molti investitori hanno stabilito in maniera molto esplicita obiettivi di azzeramento delle emissioni per i loro portafogli, in qualche caso anche prima del 2050” commentano dalla società. “La svedese Swedbank Robur e la britannica Aviva mirano a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, J Safra Sarasin entro il 2035”. Questi investitori hanno scelto di fare un passo in più rispetto ai principali progetto promossi nel settore finanziario, come la Net Zero Alliance o la Net Zero Asset Managers.

“Guardando agli impegni sul clima assunti da Paesi, aziende e investitori, si delinea un quadro di progressi straordinari verso la sostenibilità climatica e la riduzione delle emissioni. Tuttavia, da investitori, dobbiamo cercare di non lasciarci entusiasmare troppo in fretta da annunci e storie eclatanti senza aver prima effettuato un’attenta analisi. È necessario adottare un approccio selettivo e accorto rispetto a questa corsa alla neutralità” concludono gli esperti.

di Masterplace We Wealth

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Domande frequenti su È record di ricerche su Google per la parola “net-zero”

Qual è la principale indicazione del crescente interesse verso il cambiamento climatico secondo l'articolo?

L'articolo indica che il crescente interesse verso i temi legati al cambiamento climatico è confermato dai dati delle ricerche su Google. In particolare, la parola chiave 'net-zero' ha raggiunto picchi di popolarità significativi.

Quando è stato registrato il picco di ricerche per 'net-zero' prima di quello più recente?

Un picco di ricerche per la parola chiave 'net-zero' era già stato raggiunto nell'aprile 2021. Questo dato rappresenta il numero più alto di ricerche a livello globale negli ultimi cinque anni e oltre.

Quali sono i tre principali attori menzionati nell'articolo nella corsa verso la neutralità carbonica?

I tre principali attori identificati nell'articolo nella corsa verso la neutralità carbonica sono i Governi, le Aziende e gli Investitori.

Qual è stato il momento in cui 'net-zero' ha toccato un nuovo picco di popolarità?

Secondo l'articolo, 'net-zero' ha toccato un nuovo picco in termini di popolarità lo scorso settembre. Questo dato conferma il sentore di un crescente interesse verso questi temi.

In che modo i dati di ricerca di Google supportano l'aumento dell'interesse per il cambiamento climatico?

I dati di ricerca di Google, in particolare per la parola chiave 'net-zero', fungono da conferma tangibile del crescente interesse verso i temi del cambiamento climatico. Il raggiungimento di nuovi picchi di popolarità evidenzia questa tendenza.

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