Oltre i Megatrend: ecco perché investire nei fornitori di ingredienti

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Dietro alle grandi opportunità dei megatrend che caratterizzeranno le economie e la società dei prossimi decenni si celano interessanti opportunità nei numerosi attori impegnati a fornire i beni e servizi necessari alla realizzazione di questi grandi cicli. Vediamole insieme

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Gli investimenti sostenibili stanno guadagnando terreno in tutto il mondo, spinti dalla consapevolezza maturata dai mercati che indirizzare le risorse finanziarie verso attori impegnati nella costruzione di un futuro più sostenibile costituisca oggi uno dei loro compiti più importanti. Sebbene spesso ci si concentri sulle aziende che producono beni e servizi il cui carattere disruptive è immediatamente apprezzabile, raramente gli investitori dedicano invece la dovuta attenzione agli altri attori della catena del valore. Un approccio superficiale potrebbe però impedire di cogliere le opportunità offerte da quelle aziende i cui prodotti e servizi fungono da ingredienti essenziali per la realizzazione dei megatrend, in primis quelli legati ai grandi temi della sostenibilità, a partire da quello della c.d. “elettrificazione di tutto”.

Con Hamish Chamberlayne e Suney Hindocha del Global Sustainable Equity Team di Janus Henderson Investors, analizziamo quali sono le idee di investimento più interessanti di questo settore.

Che cos’è un megatrend?

Ma che cosa è esattamente un megatrend? “Questa espressione- spiega Chamberlayne – indica una tendenza che ha un effetto su scala globale. I megatrend possono essere di natura ambientale o sociale e, data la loro portata mondiale, costituiscono potenti “catalizzatori” per i flussi di investimento secolari. Questi ultimi possono andare ad alimentare trasversalmente diverse industrie i settori, spesso trasformandoli radicalmente nel processo.

Potenzialità e orizzonti della “elettrificazione di tutto”

È sicuramente questo il caso del mega trend dell’elettrificazione di tutto, un fenomeno che porta con sé una gamma vastissima di cambiamenti, che spaziano dall’implementazione di infrastrutture più sostenibili all’adozione di nuove tecnologie basate sull’utilizzo di energia elettrica. “Nei prossimi cinque anni – osserva Hindocha – saranno infatti investiti 3,5 mila miliardi di dollari in nuove infrastrutture destinate a fornire la tecnologia 5G per un mondo sempre più connesso. Anche l’automazione industriale si sta affermando rapidamente, con investimenti per 330 miliardi di dollari entro il 2025 mirati all’utilizzo di smart tech e big data nella produzione. Gli edifici intelligenti, a loro volta, richiederanno nuove soluzioni elettrificate in grado di migliorarne anche l’efficienza energetica”.

Ma non è tutto. Il solo potenziamento delle reti ferroviarie a livello globale, ad esempio, attrarrà oltre 2,1 mila miliardi di dollari, essendo il trasporto su rotaia una forma di trasporto sostenibile ed uno strumento imprescindibile per la modernizzazione delle infrastrutture. Infine, anche la decarbonizzazione della produzione energetica rappresenta un fattore trainante dell’elettrificazione dell’economia, dal momento che i paesi Occidentali e la Cina intendono investire circa 2 mila miliardi di dollari ciascuno.

“Nel 2020 – aggiunge Hindocha – la World Nuclear Association ha previsto che la crescita dei data center, insieme all’elettrificazione dei trasporti e dei sistemi di riscaldamento, porterà a un’espansione della domanda di elettricità circa due volte più rapida rispetto all’incremento della domanda energetica complessiva. Di conseguenza, si stima che il mercato globale delle apparecchiature elettriche avrà un tasso di crescita annuale composto di circa l’8% dal 2022 al 2027”.

I fornitori di ingredienti: cosa sono e come investirvi

Ma come possiamo sfruttare al meglio questi megatrend attraverso gli investimenti? Qui entra in gioco il concetto di quello che gli esperti di Janus Henderson Investors definiscono “fornitori di ingredienti”. “Queste aziende spesso producono componenti chiave per un più ampio processo o bene finale – spiega Chamberlayne – che di solito il consumatore finale non vede, ma che svolgono un ruolo fondamentale per il loro funzionamento complessivo.

Nonostante la loro importanza, gli ingredienti rappresentano solo una piccola parte del costo totale dei prodotti in cui sono utilizzati. Tuttavia, piccole variazioni in questi ingredienti possono avere un impatto significativo sulla qualità e sul funzionamento del prodotto finale e le aziende che producono ingredienti di solito godono di un potere di determinazione dei prezzi più elevato e di una domanda stabile e fedele da parte dei clienti. “Riteniamo che l’esposizione ai megatrend attraverso i fornitori di ingredienti essenziali rappresenti una strada efficace per ottenere risultati finanziari favorevoli per gli investitori, spesso con un profilo di rischio relativamente inferiore rispetto all’investimento nelle aziende che producono i beni finali. Inoltre, molti dei prodotti finali esposti ai megatrend possono essere presenti in strutture industriali sottostanti cicliche. Pertanto, distanziarsi di uno strato investendo nei fornitori di queste aree di prodotto potrebbe contribuire a mitigare la volatilità e attenuare la ciclicità, poiché gli “ingredienti” tendono ad avere un ciclo più lungo per natura”, commenta Chamberlayne.

Sebbene l’investimento in aziende di ingredienti essenziali richieda una notevole dose di pazienza, esso può ripagare con una crescita sostenibile e prevedibile nel lungo termine. Queste aziende, infatti, possono agire da amplificatori naturali, generando profitti cumulativi nel tempo, dal momento che, come sottolinea il noto investitore Charlie Munger, “i grandi guadagni non derivano dall’acquisto o dalla vendita, ma dall’attesa”. “L’effetto di “compounding naturale” dei megatrend – spiega Chamberlayne – tende a esprimersi nell’arco di diversi cicli di mercato, per cui crediamo fermamente nel valore della pazienza nel processo di investimento per raggiungere questo obiettivo, che può essere un’importante fonte di vantaggio”.

In conclusione

Gli investimenti nei megatrend tramite fornitori di ingredienti essenziali possono dunque rappresentare un’opportunità significativa per gli investitori alla ricerca di rendimento e diversificazione. “Come team – concludono gli esperti della casa di gestione angloamericana – poniamo l’accento sulle opportunità di investimento che offrono un percorso chiaro verso un mondo più sostenibile e che sono esposte ai megatrend e alle dinamiche secolari che stanno cambiando il mondo intorno a noi. Riteniamo che questi tipi di aziende possano mostrare in molti casi una crescita sana e prevedibile con profili di rischio più lineari”.

di Antonio Murtas

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Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Segue per We Wealth l’area del private insurance, in cui è specializzato, curando anche progetti editoriali per primarie case di gestione internazionali e reti bancarie italiane.

Domande frequenti su Oltre i Megatrend: ecco perché investire nei fornitori di ingredienti

Perché l'articolo suggerisce di investire nei fornitori di ingredienti?

L'articolo suggerisce di considerare i fornitori di ingredienti perché, sebbene meno visibili, sono fondamentali per la produzione di beni e servizi sostenibili e spesso trascurati dagli investitori focalizzati solo sulle aziende con prodotti 'disruptive'.

Qual è il legame tra investimenti sostenibili e i fornitori di ingredienti secondo l'articolo?

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L'articolo propone di dedicare maggiore attenzione ai fornitori di ingredienti, che spesso vengono trascurati nonostante il loro ruolo essenziale nella catena di valore dei beni e servizi sostenibili.

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