Inflazione e imprese: ecco cosa aspettarsi se la corsa dei prezzi rallenta

3 MIN

L’inflazione ha influito fortemente sull’economia nel 2022 e ci si può aspettare lo stesso dal 2023. Con che prospettiva i dirigenti d’impresa si stanno affacciando all’anno appena iniziato? Vediamolo insieme

WW Snippets test

Inflazione e imprese: ecco cosa aspettarsi se la corsa dei prezzi rallenta

L’inflazione ha influito fortemente sull’economia nel 2022 e ci si può aspettare lo stesso dal 2023. Con che prospettiva i dirigenti d’impresa si stanno affacciando all’anno appena iniziato? Vediamolo insieme

Gli elevati livelli di inflazione stanno mettendo in difficoltà imprese e famiglie. I dati di novembre dell’inflazione statunitense hanno però evidenziato un rallentamento del ritmo di crescita dei prezzi, anche se gli effetti sulla domanda della corsa dei prezzi potrebbe continuare a farsi sentire nei prossimi mesi.

Cosa possiamo aspettarci quindi dal 2023? Per rispondere a questa domanda 150 analisti di Fidelity nel settore azionario, del reddito fisso e del credito privato hanno recentemente condotto un sondaggio su scala globale e le risposte non sembrano particolarmente ottimiste.

Pressioni sui prezzi in rallentamento

Nonostante la pressione sui prezzi si stia ritirando, rimane ancora molto elevata e, secondo lo studio di Fidelity, a livello globale, quasi il 70% degli esperti ritiene ancora che il costo del lavoro delle aziende aumenterà nei prossimi sei mesi anziché diminuire. Gli analisti ritengono comunque che il ritmo di tale aumento stia rallentando e questo è ancora più vero nel caso dei costi non legati al lavoro.

(IMMAGINE)

Certo è che i dirigenti d’azienda, in tutti i dieci settori considerati da Fidelity, mantengono una prospettiva per il futuro prossimo. Mentre nei mesi precedenti c’erano ancora livelli di positività, gli analisti di tutti e 10 i settori presi in considerazione affermano che i dirigenti delle loro aziende vedono ora le prospettive in modo estremamente negativo.

Il caso del carburante e dell’energia

l costo del carburante e quello dell’elettricità sono stati, e purtroppo rimangono, due i tasti dolenti di questa crisi. In Italia, durante il secondo trimestre del 2022, il prezzo medio della benzina si è attestato intorno a 1,884 euro per litro, con anche dei picchi superiori ai due euro, rispetto al 1,593 dello stesso periodo dell’anno precedente, secondo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. E, ad agosto, il prezzo dell’elettricità ha sfondato la soglia degli 0,543 €/kWh, rispetto agli 0,112 €/kWh dello stesso periodo durante l’anno precedente.

James Trafford, analista e gestore di Fidelity, sostiene che il punto più dolente per le industrie ad alta intensità energetica, come la raffinazione o il petrolchimico, è stato proprio il costo del carburante e dell’elettricità. La maggior parte degli operatori del settore petrolifero sta lavorando su un’ipotesi di 80 dollari di Brent per il 2023, il che implica una deflazione del prezzo del petrolio rispetto allo scorso anno. “Le aziende del settore energetico prevedono una riduzione dei margini di raffinazione e degli spread petrolchimici nel 2023, per cui questa deflazione dovrebbe ripercuotersi anche su una serie di prodotti finali, dalla benzina, al gasolio, al carburante per aerei, alla plastica, alla gomma e ad altri materiali”, argomenta James Trafford. Se i costi dell’elettricità e del carburante invertissero il loro andamento nel 2023, si dovrebbe sollevare molta pressione dall’inflazione, iniziando così a vedere miglioramenti più forti.

Il futuro dell’inflazione

Ragionare su scala globale risulta essere molto complicato, infatti l’economia statunitense continua a reggere meglio della sua controparte europea. E questo è chiaro anche dal sondaggio fatto da Fidelity: se il sentiment dei dirigenti delle aziende europee ha continuato a peggiorare, considerando che il 90% di loro prevede un aumento del costo del lavoro, quello dei settori nordamericani, pur rimanendo in territorio negativo, si è stabilizzato.

Ci sono, senza dubbio, alcuni segnali di speranza, tuttavia le banche centrali e i governi stanno ancora giocando una partita economica fondamentale e profondamente difficile: “I venti contrari alla valuta e l’inflazione salariale potrebbero continuare a sostenere l’inflazione anche nel 2023”, conclude analista di Fidelity, Serhat Birbilen.

image1.png

di Matilde Sperlinga

WW Snippets test

Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital

Domande frequenti su Inflazione e imprese: ecco cosa aspettarsi se la corsa dei prezzi rallenta

Qual è stato l'impatto dell'inflazione sull'economia nel 2022 e quali sono le aspettative per il 2023?

L'inflazione ha avuto un impatto significativo sull'economia nel 2022, e si prevede che questa tendenza continuerà anche nel 2023. I dirigenti d'impresa si stanno confrontando con questa situazione per affrontare l'anno appena iniziato.

Quali sono le principali difficoltà che imprese e famiglie stanno affrontando a causa dell'inflazione?

Elevati livelli di inflazione stanno creando notevoli difficoltà sia per le imprese che per le famiglie. Questo scenario economico impone sfide significative nella gestione delle risorse e nella pianificazione finanziaria.

Ci sono segnali di un possibile rallentamento dell'inflazione?

I dati sull'inflazione statunitense di novembre hanno mostrato un rallentamento nel ritmo di crescita dei prezzi. Questo potrebbe indicare un'inversione di tendenza, sebbene l'inflazione rimanga un fattore rilevante.

Come si stanno preparando i dirigenti d'impresa per affrontare l'anno 2023 in relazione all'inflazione?

I dirigenti d'impresa si stanno affacciando al 2023 con una prospettiva influenzata dall'inflazione. L'articolo si propone di analizzare le loro aspettative e le strategie che potrebbero adottare per navigare questo contesto economico.

Quali sono le implicazioni finanziarie di un rallentamento dell'inflazione per le imprese?

Un rallentamento della corsa dei prezzi potrebbe portare a una stabilizzazione dei costi per le imprese, migliorando potenzialmente i margini di profitto e facilitando la pianificazione degli investimenti. Questo scenario potrebbe offrire un contesto più favorevole per la crescita.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia