Industria farmaceutica: non ci sono solo i vaccini

La popolarità dei vaccini, specie quelli legati al Covid-19, non si esaurirà in fretta. La ricerca, però, sta già andando oltre. Cura contro il cancro e malattie neurologiche sono tra le principali novità in grado di condizionare il settore sul medio-lungo termine

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1.742.739.771: è il totale delle dosi di vaccino somministrate al 25 maggio alla popolazione mondiale secondo i dati Our World in Data. Oltre il 10,35% della popolazione risulta aver ricevuto la prima dose; poco più del 5% è invece la percentuale di persone vaccinate con 2 dosi.
La pandemia globale ha sottolineato l’esigenza di analisi scientifiche e cure rapide contro il virus, ponendo al centro dell’attenzione i temi sanitari e il benessere della comunità.
Le società farmaceutiche AstraZeneca e Pfizer, contribuendo alla vendita di vaccini anti Covid-19, hanno sovraperformato i loro utili nel corso del 2021. Nel nel primo trimestre 2021, AstraZeneca ha raggiunto 1,56 miliardi di dollari di utile netto, il doppio rispetto ai 780 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno; Pfizer ha chiuso il primo trimestre con ricavi per 14,582 miliardi di dollari, aumento record del 45% rispetto all’anno precedente.
Ma l’industria farmaceutica e la ricerca scientifica non si rivolgono soltanto ai vaccini anti Covid: la pandemia ha fatto sì che la salute diventasse argomento sempre più delicato, puntando i riflettori sulla ricerca e sviluppo di nuove cure e terapie medicali atte a combattere alcune delle più comuni patologie. Tra questi, cura contro cancro, diabete e malattie neurodegenerative.
Tra le altre, la società Biogen sta affrontando la fase di test per il farmaco contro l’Alzheimer, Aducanumab, in attesa del vaglio da parte della Federal and Drug Administration (Fda). Una sua possibile approvazione è attesa per giugno.

Nuova offerta Fixed Cash Collect di UniCredit

I nuovi certificati Fixed Cash Collect Worst Of emessi da UniCredit a maggio 2021 hanno per sottostante panieri di azioni italiane e internazionali. Lo strumento, con scadenza a due anni (15 giugno 2023) paga premi fissi mensili incondizionati nelle date di osservazione, indipendentemente dall’andamento del sottostante, senza prevedere la possibilità di rimborso anticipato.
Giunti a scadenza, sono previsti due diversi scenari: se il valore dell’azione sottostante con la performance peggiore del paniere è pari o superiore rispetto al livello di barriera, lo strumento rimborsa il prezzo di emissione, pari a € 100, più il premio previsto. Se, al contrario, il valore dell’azione sottostante con la performance peggiore del paniere è inferiore al livello di barriera, viene corrisposto un valore commisurato alla performance dell’azione sottostante con la performance peggiore del paniere (caratteristica worst of), senza però pagare l’ultimo premio.

Fixed Cash Collect Worts Of: il paniere farmaceutico

Tra i panieri sottostanti ai certificati oggetto di nuova emissione, spiccano quelli legati al comparto farmaceutico e biomedicale. Tra questi, UniCredit ha selezionato tre società farmaceutiche (Isin DE000HV4MMQ3): AstraZeneca, multinazionale biofarmaceutica anglo-svedese che opera nella ricerca scientifica, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci; Biogen, multinazionale americana di biotecnologie specializzata nella scoperta, sviluppo e fornitura di terapie per il trattamento di malattie neurologiche; Pfizer, la più grande società del mondo operante nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di farmaci.
Il certificato prevede la corresponsione di un premio mensile incondizionato dello 0,70% e un livello di barriera al 70%.

 
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di Gloria Grigolon

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Domande frequenti su Industria farmaceutica: non ci sono solo i vaccini

Qual è l'offerta finanziaria menzionata nell'articolo e a quale settore si riferisce?

L'articolo menziona una nuova offerta Fixed Cash Collect di UniCredit. Questa offerta è legata a un paniere farmaceutico, suggerendo un focus sull'industria farmaceutica.

Quali dati vengono forniti riguardo alla somministrazione dei vaccini a livello globale?

Al 25 maggio, sono state somministrate 1.742.739.771 dosi di vaccino a livello mondiale. Questo significa che oltre il 10,35% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, mentre poco più del 5% è completamente vaccinato con due dosi.

In che modo la pandemia ha influenzato l'attenzione verso il settore farmaceutico?

La pandemia globale ha evidenziato la necessità di analisi scientifiche e cure rapide contro il virus. Di conseguenza, i temi sanitari e il benessere della comunità sono stati posti al centro dell'attenzione, aumentando l'interesse per il settore farmaceutico.

Quali società farmaceutiche vengono specificamente nominate nell'articolo?

L'articolo menziona le società farmaceutiche AstraZeneca e un'altra non specificata nel frammento fornito. Queste aziende sono citate nel contesto delle risposte alla pandemia.

Qual è il potenziale interesse per gli investitori nell'industria farmaceutica secondo l'articolo?

L'articolo suggerisce che l'industria farmaceutica, al di là dei vaccini, presenta opportunità di investimento, come dimostrato dall'offerta Fixed Cash Collect di UniCredit legata a un paniere farmaceutico. Questo indica un interesse finanziario verso il settore.

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