Polizze vita, raccolta in calo a gennaio (ma non per i consulenti)

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I dati Ania indicano riduzione dei nuovi premi del 4,3% a gennaio, ma con trend diversi per sportelli bancari e consulenti

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E’ proseguito il trend di rafforzamento del ramo III costituito dalle polizze unit linked, i cui premi sono aumentati del 17,5% a 2,4 miliardi, mentre sono in contrazione tutti gli altri rami, ad eccezione dei prodotti previdenziali (ramo VI)

A gennaio i canali distributivi hanno visto un rafforzamento dei premi raccolti dai consulenti finanziari abilitati, la cui quota è salita al 15,6% (+7,1%), mentre si è contratto il canale bancario/postale, che resta quello principale con una quota del 66,3% (-5,9%) e 4,1 miliardi collocati

La raccolta di nuovi premi assicurativi del ramo vita ha subito una contrazione del 4,3% anno su anno nel mese di gennaio 2022, considerando le imprese italiane e le rappresentanze di imprese extra Ue di a 6,197 miliardi di euro. E’ proseguito il trend di rafforzamento del ramo III costituito dalle polizze unit linked, i cui premi sono aumentati del 17,5% a 2,4 miliardi, mentre sono in contrazione tutti gli altri rami, ad eccezione dei prodotti previdenziali (ramo VI). E’ quanto si apprende dal bollettino Trends, elaborato dall’Ania. In generale il ramo III rappresenta ora il 39,1% della raccolta di nuovi premi, mentre le polizze vita tradizionali sfiorano il 60%.

“I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i Pir (Piani Individuali di Risparmio), sono stati pari a 3,7 miliardi di euro”, ha dichiarato l’Ania, “in aumento sia rispetto al mese precedente (+9,4%) sia rispetto al mese di gennaio 2021 (+21,4%); tale importo rappresenta il 60% del totale new business, in netto aumento rispetto all’incidenza registrata nel mese di gennaio 2021 (47%) e ancor di più rispetto a quella di gennaio 2020 (41,5%). Con riferimento alla composizione, nel primo mese del nuovo anno la raccolta premi dei prodotti multiramo è costituita per il 65% da premi afferenti al ramo I (35% al ramo III), in netto aumento rispetto al 59% del mese precedente ma inferiore di due punti percentuali rispetto alla quota di gennaio 2021”.

A gennaio i canali distributivi hanno visto un rafforzamento dei premi raccolti dai consulenti finanziari abilitati, la cui quota è salita al 15,6% (+7,1%), mentre si è contratto il canale bancario/postale, che resta quello principale con una quota del 66,3% (-5,9%) e 4,1 miliardi collocati. La vendita diretta e a distanza pur rimanendo una fetta minima (1,6% dei premi), ha osservato un forte incremento (+52,5%).

In banca le polizze di ramo I restano quelle più ampiamente collocate, anche se a gennaio si è registrato un calo annuo del 16,6% a 2,7 miliardi. Le polizze di ramo III, invece, hanno rappresentato il 24% dei nuovi premi raccolti a gennaio attraverso il canale bancario.

Per i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, invece, le polizze di ramo III giocano la parte del leone, rappresentando il 65,6% del business (+0,9%) a 633 milioni di euro, mentre il ramo I vale il 34% del totale emesso da questo canale, con 331 milioni di euro.


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di Alberto Battaglia

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Responsabile per l’area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all’Università Cattolica

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