Basquiat, Hockney e Dalì: quando l’arte va al luna park

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Apre a Los Angeles la mostra dedicata al primo parco divertimenti artistico al mondo con opere di Hockney, Dalì e Basquiat. L’impresa è stata realizzata dalla superstar candese del rap Drake con un investimento 100 milioni di dollari

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Luna Luna, il primo parco divertimenti artistico del mondo, ha riaperto a dicembre 2023 a Los Angeles al 1601 E 6th Street dopo aver trascorso decenni in alcuni container grazie agli investimenti e ai lavori di restauro di Drake. Nel parco divertimenti non mancano anche le opere d’arte, con protagonisti come Jean Michel Basquiat, Joseph Beuys, Atik Brauer, Salvador Dalì, Manfred Deix, Sonia Delaunay, Monika Gil’Sing, Keith Haring, André Heller, David Hockney, Rebecca Horn, Roy Lichtenstein, Kenny Scharf, Daniel Spoerri e Jim Whiting. Le attrazioni, le giostre e le opere d’arte sono attualmente ospitate in uno spazio di 60.000 metri quadrati aperto al pubblico per essere ammirato e goduto come originariamente previsto. Due le formule proposte ai visitatori: quella standard, al costo di 30 dollari, e il Moon Pass Vip, che include l’accesso esclusivo al Dalidom di Dalí, all’Albero incantato di Hockney e alla Cappella nuziale delle cerimonie di André Heller, al costo di 65 dollari.

Il parco divertimenti originale Luna Luna ad Amburgo, 1987. Courtesy Luna Luna LLC

Luna Luna, l’impresa di Drake

Drake, superstar canadese del rap, famoso per brani diventati iconici come In My Feelings e One Dance, è un appassionato collezionista di arte contemporanea, come si può notare nel viedoclip di Toosie Slide, interamente girato nella sua villa dove viene messa in luce la sua costosa collezione con dipinti di Andy Warhol, sculture di KAWS, Takashi Murakami e Virgil Abloh

L’ultima incredibile impresa del cantante canadese e dalla sua società di intrattenimento, la DreamCrew, ci lascia senza parole. Si tratta di una grandissima mostra dal titolo Luna Luna: Forgotten Fantasy che resterà aperta fino alla primavera del 2024, occupando un vasto magazzino di Los Angeles alla periferia del centro.

Per realizzare il progetto, Drake ha acquistato quello che fu definito “il primo parco divertimenti artistico al mondo”, ideato nel 1987 dall’artista austriaco André Heller

Basquiat mentre disegna © Estate of Jean-Michel Basquiat, photo © Sabina Sarnitz, courtesy Luna Luna LLC

Luna Luna è infatti il nome del parco che fu costruito ad Amburgo con una serie sorprendente di artisti famosi che collaborarono alla creazione di giostre e padiglioni, tra cui Jean-Michel Basquiat (le cui opere hanno raggiunto quotazioni da record toccando i 110,5 milioni di dollari), Sonia Delaunay, Keith Haring, David Hockney, che ha raggiunto il suo record con la vendita di Portrait of an Artist per 90 milioni e 300 mila euro, Roy Lichtenstein, Joseph Beuys e Rebecca Horn. Il parco attirò all’epoca più di 240.000 visitatori ottenendo grande visibilità e popolarità ma dovette chiudere dopo la perdita dei finanziamenti rimanendo dimenticato fino ad oggi. 

David Hockney lavora al modello di Enchanted Tree a Los Angeles nel 1986. © Sabina Sarnitz

Il progetto

Il rinnovamento del parco ha coinvolto un dream team con la produzione di Live Nation, un gruppo curatoriale con un curriculum collettivo che include la Tate Modern, il MOCA, il Kitchen e lo Shed, che vede Lumi Tan come direttore e una serie di artisti che hanno contribuito con nuovi pezzi interattivi. Con una particolare attenzione anche sui temi di cibo e bevande, programmazione musicale e laboratori didattici. L’intero processo è stato ripreso per un documentario, mentre una riedizione della monografia Luna Luna è prevista per febbraio pubblicata da Phaidon.

Drake dichiara “Quando ho sentito parlare di Luna Luna sono rimasto a bocca aperta. È un modo così unico e speciale di vivere l’arte. Si tratta di una grande idea e opportunità che ruota attorno a ciò che amiamo di più: unire le persone”. L’impresa di Drake è costata circa 100 milioni di dollari e ha portato al restauro completo del Luna Park prendendo come punti di riferimento il Cirque du Soleil, le mostre immersive di Van Gogh, il “centro d’arte esperienziale” Superblue di Miami e Disneyland, il parco dei divertimenti più noto al mondo. L’idea è quella di rimettere insieme Luna Luna e portarla in giro per il mondo. Purtroppo, i visitatori non potranno salire sulla maggior parte delle giostre storiche data la loro fragilità ma ci saranno nuove giostre su cui si potrà fare un giro. Dietro lo sforzo di rivitalizzazione del parco ci sono inoltre Michael Goldberg, Anthony Gonzales, Daniel McClean e Justin Wills.

La Dream Station realizzata dall’artista e creatore del parco André Heller. Courtesy Luna Luna

La storia del parco

André Heller, l’ideatore del parco Luna Luna, si dimostrò preveggente nel fondere il parco di divertimento e le istituzioni artistiche.  Heller iniziò il progetto oltre 10 anni prima che prendesse vita, cercando in tutto il mondo artisti che potessero contribuire a Luna Luna. Alla fine raccolse più di 30 artisti che contribuirono a costruire la sua visione del parco. Tra le attrazioni di Luna Luna c’erano una giostra di Keith Haring, una ruota panoramica di Jean-Michel Basquiat, una casa dei divertimenti astratta a specchio di Salvador Dalí e un padiglione geometrico di una foresta incantata creato da David Hockney.

Per finanziare il progetto, Heller ottenne circa 350.000 dollari dalla rivista tedesca Neue Revue e viaggiò per trovare e corteggiare i suoi artisti. Fortunatamente, ebbe un occhio di riguardo per quelli il cui lavoro avrebbe resistito alla prova del tempo. Scelse artisti già affermati, come Salvador Dalí, e altri le cui stelle erano in ascesa, come ad esempio Jenny Scharf.

Come ammise lo stesso Heller nel libro che accompagna il suo progetto, fu un miracolo riuscire a convincere gli artisti a partecipare, e per meno soldi di quanto ci si sarebbe aspettati.

Alla fine, Luna Luna fu allestito in un parco di Amburgo da giugno ad agosto 1987, ma sfortunatamente Heller perse i finanziamenti nonostante l’alta affluenza di pubblico e alla fine dell’estate tutto fu impacchettato e messo in un magazzino. Nel 2007, le casse finirono in un deposito nelle campagne del Texas. All’inizio del 2022, la DreamCrew ha acquistato l’intero kit e il tutto è stato trasferito a Los Angeles dove ora il pubblico potrà nuovamente beneficiarne.

La giostra di Keith Haring © Sabina Sarnitz, courtesy Luna Luna LLC

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di Nicole Valenti

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Nicole Valenti è una designer. Altoatesina, si laurea in decorazione con specializzazione in design e arti multimediali all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove vive. Contestualmente, si diploma in grafica alla scuola Internazionale di Comics della stessa città. Subito dopo la laurea, insegna nella sua accademia per la cattedra di decorazione. Nel 2018 fonda lo studio NIVA design, fra le cui eccellenze produttive figura la maniglia, reinterpretata traendo ispirazione da un immaginario vivido, non estraneo al mondo onirico. Attualmente Nicole collabora tramite il suo studio con artisti e designer internazionali come pure con gallerie di collectible design, sempre sperimentando e ricercando nuove modalità espressive.

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