Italia, banche con meno sofferenze in pancia

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Le sofferenze bancarie sono diminuite del 23,3% rispetto ad un anno fa (-24,1%). Il motivo è da ricollegarsi ad alcune operazioni di cartolarizzazione

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I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5%, rispetto al mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente)

I tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,09%

Meno sofferenze bancarie e più Btp italiani. Secondo i dati di luglio di Bankitalia a luglio le sofferenze sono diminuite del 23,3% su base annua (-24,1 in giugno), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione. Le sofferenze lorde sono scese sotto i 90 miliardi di euro, a 88,2 miliardi. I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,8% su base annua (0,4 in giugno). In crescita anche i prestiti alle famiglie che mostrano un + 2,5% (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente). Passando ai depositi del settore privato, risultano essere cresciuti del 5,1% su base annua (3,4 nel mese precedente), mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,7% (-4,9 nel mese precedente).

I tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,09% (2,17 in giugno),quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,2%. E i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,37% (1,35 nel mese precedente). Per quanto riguarda quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro, questi sono stati pari all’1,92%.

Passando ai tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, Bankitalia mostra come questi sono stati pari al 2,09% (2,17 in giugno). Le nuovo erogazioni di credito al consumo risultano invece essere pari all’8,28%. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,37% (1,35 nel mese precedente). E quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,92%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37%.

I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5% (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% (-0,7 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 5,1% su base annua (3,4 nel mese precedente), a raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,7% (-4,9 nel mese precedente). Le sofferenze sono diminuite del 23,3% su base annua (-24,1 in giugno), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione. Infine, il controvalore dei Btp detenuti dalle banche italiane è aumentato a luglio a 401,3 miliardi di euro dai 389,966 miliardi del mese precedente.

 


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di Giorgia Pacione Di Bello

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