Democratizzazione, vaccino e presidenziali: il 2020 è della sanità

Il 2020 potrebbe essere eletto l’anno della sanità. Gli occhi di tutto il mondo sono puntati ormai da mesi verso un settore in fortissima crescita che sta cambiando a ritmi sempre più sostenuti. I principali motivi? Covid-19 sì, ma anche le presidenziali americane

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Una curva dei contagi che sembra non arrestarsi mai in diversi Paesi del mondo (Usa, Brasile e India in primis) e le prospettive di una crisi senza precedenti. Gli occhi di tutto il mondo sono puntati ormai da mesi verso la gestione dell’emergenza sanitaria tra allarmismi, realismi e rasserenamenti. Un risvolto positivo, però, c’è: la sanità è ai primi posti nelle agende dei governi e al centro dell’opinione pubblica globale. La parola d’ordine per affrontare la crisi del settore sembra essere solo una: digitalizzazione.

La democratizzazione della sanità è digitale

Migliorare il potenziale e ridurre i costi: questi gli obiettivi per una democratizzazione dell’assistenza sanitaria secondo Capital Group, che ha recentemente incluso il settore sanitario tra le opportunità di una strategia di growth investing. “Dove è effettivamente in atto la digitalizzazione, ci sono risultati migliori a costi inferiori”, afferma Jason Gorevic, Ceo del fornitore di telemedicina americano Teladoc. L’offerta di servizi digitali applicati all’ambito sanitario non è una novità, ma il tasso di adozione da parte di potenziali pazienti era molto basso (complice forse un certo sospetto dovuto all’assenza del contatto diretto medico-paziente). L’emergenza sanitaria ha, però, scambiato le carte in tavola e proprio l’assenza di contatto diretto ha aumentato esponenzialmente la domanda per i servizi di telemedicina.
La digitalizzazione in ambito sanitario, tuttavia, non si riduce alla telemedicina. Tra le aziende in testa al cambiamento figurano anche Insulet e Dexcom, il cui focus è lo sviluppo di dispositivi medici che consentono al medico curante di monitorare da remoto lo stato di salute e la somministrazione di farmaci per i diabetici, con progetti che nel futuro possano includere l’invio di allarmi se il dispositivo registrasse parametri al di sotto di una certa soglia di sicurezza. Se combinati, poi, con aziende come Intuitive Surgical, che progetta robotica per gli interventi chirurgici, i dispositivi medicali da remoto potrebbero eliminare gli ostacoli dello spazio, consentendo operazioni davvero “senza frontiere”.

Il ruolo chiave della sanità negli Usa

Se l’emergenza sanitaria causata da Covid-19 ha monopolizzato il dibattito in tutto il mondo, negli Usa il tema quest’anno avrebbe comunque infuocato opinione pubblica e mercati. Il settore sanitario rappresenta, infatti, un sorvegliato speciale negli anni delle presidenziali e costituisce oggetto di propaganda per le campagne elettorali dei singoli candidati. La democratizzazione promossa nel 2010 dagli allora presidente e vice Obama-Biden con l’Affordable Care Act è stata messa in discussione da Trump e la sua amministrazione dal 2017 in poi. Con Biden pronto a proteggere e ampliare il raggio d’azione dell’Affordable Care Act e Trump intenzionato ad annullare l’intera legge, che fine farà l’assistenza sanitaria americana, perennemente in bilico tra pubblico e privato?

La corsa al vaccino, tra geopolitica e sanità

Il vero ‘hot topic’ di questo 2020, però, rimane la corsa al vaccino contro il Covid-19, che si disputa su scala globale ed è ormai questione più geopolitica che sociale. Proprio il presidente Usa, Donald Trump, ha spinto nella ricerca di una cura nella speranza di riuscire a presentare un vaccino prima delle elezioni di novembre. Moderna, azienda di biotecnologia del Massachussets che basa lo sviluppo dei suoi farmaci sull’RNA messaggero, aveva annunciato già a fine febbraio di aver creato il primo vaccino contro il Covid-19 e a fine maggio di aver individuato una risposta immunitaria in alcuni volontari durante le prime sperimentazioni.
È notizia di pochi giorni fa (15 luglio), invece, l’avvio dell’ultima fase di sperimentazione del vaccino, che partirà a fine mese su un campione di 30mila persone e terminerà ad ottobre. Dopo l’annuncio, le azioni Moderna hanno visto un incremento del 16% nel mercato after-hours, fino a toccare il massimo annuo a 95.21 due giorni dopo. Per le trimestrali dell’azienda americana, però, bisognerà attendere il 5 agosto: quale sarà la risposta degli investitori?

di Giulia Bacelle

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Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Democratizzazione, vaccino e presidenziali: il 2020 è della sanità

Quali sono i principali Paesi che affrontano una curva dei contagi che sembra non arrestarsi nel 2020, secondo l'articolo?

Secondo l'articolo, i principali Paesi che affrontano una curva dei contagi persistente nel 2020 sono gli Stati Uniti, il Brasile e l'India. Questi Paesi sono citati come esempi di nazioni con prospettive di crisi sanitaria senza precedenti.

In che modo la democratizzazione della sanità viene descritta nell'articolo?

L'articolo indica che la democratizzazione della sanità è di natura digitale. Questo suggerisce un'evoluzione verso un accesso più ampio e distribuito ai servizi e alle informazioni sanitarie attraverso tecnologie digitali.

Qual è il ruolo della sanità negli Stati Uniti menzionato nell'articolo?

L'articolo sottolinea il ruolo chiave della sanità negli Stati Uniti. Sebbene non vengano forniti dettagli specifici sugli investimenti, la menzione implica una sua importanza strategica e centrale nel contesto del Paese.

Quali sono le due dimensioni che caratterizzano la corsa al vaccino, secondo l'articolo?

La corsa al vaccino, come descritta nell'articolo, è caratterizzata da due dimensioni principali: la geopolitica e la sanità. Questo indica che lo sviluppo e la distribuzione dei vaccini sono influenzati sia da fattori politici internazionali che da considerazioni sanitarie.

Qual è la parola d'ordine per affrontare la crisi del settore sanitario, secondo l'articolo?

La parola d'ordine per affrontare la crisi del settore sanitario, come indicato nell'articolo, è 's'. Sebbene il termine sia incompleto, suggerisce un'azione o una strategia specifica che inizia con questa lettera, focalizzata sulla risoluzione delle sfide attuali.

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