Ipo per le società di software, una crescita costante

Le società di software di nuova generazione confermano il proprio successo grazie alla maggiore penetrazione della tecnologia nelle aziende e al giusto tempismo

WW Snippets test

“Nel 2020, e in questi primi mesi del 2021, vi è stato un aumento nelle offerte pubbliche iniziali (Ipo) delle società di software di nuova generazione”. Così Brook Dane, del Fundamental Equity Technology Team di Goldman Sachs Asset Management. A conferma della crescente attenzione verso le aziende nel settore della tecnologia, media e telecomunicazioni (technology, media and telecommunications, tmt) è il numero di Ipo per queste società, in crescita costante dal 2018 (192, per un totale di 76,5 miliardi di dollari raccolti) al 2019 (256, per $57,8 miliardi), fino al 2020 (323, con una raccolta di 96,8 miliardi di dollari), secondo i dati raccolti da GlobalData a gennaio 2021.
“Molte di queste aziende sono unicorni (startup che hanno raggiunto la valutazione di mercato di un miliardo, ndr) che si occupano di cloud, che hanno scosso i media durante i round di finanziamenti privati e hanno continuato questo slancio alla loro entrata nelle piazze finanziarie”. Un esempio? Snowflake, cloud company californiana che lo scorso settembre ha raccolto 3,36 miliardi di dollari nel corso dell’Ipo a Wall Street, diventando così la più importante offerta pubblica iniziale sul mercato americano nel 2020 e la prima di sempre per una società di software.

Software di nuova generazione, le ragioni di un successo

Le società di software di nuova generazione competono oggi in un terreno ben diverso rispetto a quelle di prima generazione. A spiegare le ragioni del loro successo è il tempismo, oltre che il livello di penetrazione del mercato da parte delle tecnologie digitali raggiunto (soprattutto) in seguito alla pandemia. A confermarlo, il fatto che “le aziende sono sempre più digitali in tutti i loro processi: mentre le società di software di prima generazione si sono concentrate sulle risorse umane e software di vendita, quelle di nuova generazione vanno oltre per includere altre divisioni ed esigenze aziendali come la sicurezza informatica”, aggiunge Dane. Inoltre, il ruolo stesso della tecnologia è in evoluzione: “l’IT non è più vista solo come un costo, ma come parte integrante nell’attuazione delle esigenze strategiche delle imprese. Aumenta così la spesa per software e servizi IT”, complice anche “la maggiore familiarità con questi prodotti, che aiutano nella vendite, nell’analizzare i modelli dei clienti e nel proteggere i propri dati”.

Software di prima e seconda generazione: le differenze

Si delineano così le differenze tra le due generazioni di società in ambito software: crescita dei ricavi più rapida, maggiore tasso di crescita prima della vendita della start up e fidelizzazione superiore. “Le aziende di prima generazione hanno impiegato circa 10-12 trimestri per passare dai 100 ai 500 milioni di dollari di entrate ricorrenti annualizzate (annualized recurring revenue, arr). Se guardiamo alle start up di nuova generazione, questo tasso di crescita dei ricavi è decisamente accelerato”, continua l’esperto. “Oltre i 500 milioni di dollari di arr, i tassi di crescita delle uscite aumentano, a suggerire un crescente appetito dei clienti per le soluzioni di successo”. A garantire il successo della start up, infine, sono i maggiori tassi di fidelizzazione netti, oltre che una più forte capacità di vendita incrociata dei prodotti, ovvero un “consiglio” di acquisto che abbina un secondo prodotto a quello appena acquistato, completando e migliorando l’intera esperienza”, conclude Dane.

di Giulia Bacelle

WW Snippets test

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Ipo per le società di software, una crescita costante

Qual è la tendenza recente nelle IPO delle società di software?

Si è verificato un aumento delle offerte pubbliche iniziali (IPO) delle società di software di nuova generazione nel 2020 e nei primi mesi del 2021. Questo dato suggerisce un crescente interesse degli investitori verso questo specifico settore tecnologico.

Chi ha commentato l'aumento delle IPO nel settore del software?

Brook Dane, del Fundamental Equity Technology Team di Goldman Sachs Asset Management, ha evidenziato l'aumento delle IPO delle società di software di nuova generazione.

Qual è l'andamento delle IPO per le società TMT (technology, media and telecommunications) dal 2018?

Il numero di IPO per le società del settore TMT è in crescita costante dal 2018, con un totale di 192 IPO registrate in quell'anno.

A cosa è dovuta la crescente attenzione verso le aziende del settore TMT?

La crescente attenzione verso le aziende del settore TMT è confermata dall'aumento del numero di IPO, indicando un forte interesse da parte degli investitori.

Quale distinzione viene fatta tra le società di software nell'articolo?

L'articolo menziona una distinzione tra 'software di nuova generazione' e 'software di prima e seconda generazione', suggerendo che le società di nuova generazione stanno guidando l'aumento delle IPO.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Fai rendere di più la tua liquidità e il tuo patrimonio. Un’opportunità unica e utile ti aspetta gratuitamente.

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N. 67 – aprile 2024
Magazine 66 – marzo 2024
Guide
Design

Collezionare la nuova arte fra due millenni

INVESTIRE IN BOND CON GLI ETF

I bond sono tornati: per anni la generazione di income e la diversificazione del rischio erano state erose dal prolungat...

Dossier, Outlook e Speciali
Più dati (e tech) al servizio del wealth
Il Trust in Italia