L’opportunità dell’Italia si chiama Mario Draghi. Ma non solo

L’Italia di Mario Draghi è un’opportunità. Vi sono però un corollario di altri motivi per cui, secondo Massimo Trabattoni, Head of Italian equity di Kairos Partners Sgr, questo è il momento propizio per investire nel Paese

Torna l’interesse per l’investimento in Italia. Le ragioni sono varie, a partire anzitutto dalla Presidenza Draghi. L’incarico conferito a Mario Draghi, l’uomo che ha ‘salvato l’euro’, porta infatti con sé la giusta dose di prestigio internazionale per far valere la voce del Paese anche in sedi europee e internazionali. “La fase che stiamo vivendo in Italia può essere paragonata a quella di una azienda in fase di ristrutturazione: abbiamo il cambio al vertice, la rotazione dei manager, la riorganizzazione dei team di lavoro e chiari KPI da raggiungere. Un processo di crescita e trasformazione che, se portato a compimento, potrebbe riportare l’Italia a essere uno dei principali poli economici europei” commenta Massimo Trabattoni.
L’Italia e le sue opportunità saranno oggetto della conferenza dal titolo “The Italian Job” che si terrà giovedì 16 settembre, ore 17:30 al MiCo – Milano Congressi, in occasione del Salone del Risparmio.

Italia, non solo Draghi. Il fattore no-austerity

A giocare a favore del contesto italiano si annovera anche il cambio di rotta del Vecchio Continente, che si è lasciato indietro gli anni dell’austerity, entrando in una fase più accomodante. “Siamo passati da un sistema di ‘demonizzazione’ del debito da parte dei paesi più virtuosi, a uno in cui è divenuta la normalità creare debito per salvaguardare la stabilità e la salute del Paese e delle persone. Certo, non tutti i debiti sono uguali” prosegue il gestore di Kairos: “C’è sempre quella parte di debito ‘cattivo’, alimentato da una spesa pubblica improduttiva e penalizzante. C’è anche però un debito ‘buono’ -per riprendere le parole dello stesso Draghi-, che è quello utile a stimolare gli investimenti e la crescita, fondamentale in questa fase che viviamo”.
Guardando nello specifico, a determinare il riposizionamento del mercato italiano potrebbe essere la forza del settore manifatturiero: “Il Made in Italy può contare non solo sui più tradizionali settori del lusso e dell’agroalimentare, ma anche su quelli più specifici della componentistica e della meccanica avanzata, in comparti quali quello del packaging e dell’industria dei motori”.
E’ a fronte di questo che assume importanza la necessità di selezione delle realtà più interessanti, applicando una approfondita ricerca fondamentale che è propria di Kairos: “Sul listino di Milano” prosegue Trabattoni, “c’è una presenza preponderante di titoli appartenenti al settore bancario, energetico e delle utilities, che risentono di dinamiche non solo italiane, ma globali. Vi è però una fetta di realtà medio-piccole d’eccellenza, alcune quotate, altre al di fuori dei listini, che il mercato non ha ancora apprezzato a pieno”.

Investire sull’Italia: le strategie di Kairos

Per affacciarsi a 360° al mercato corporate emergente italiano, Kairos sta allargando la propria offerta ad una serie di società non quotate in Borsa o sui mercati regolamentati (cosiddetti asset illiquidi) con l’obiettivo di sostenere i business e le idee imprenditoriali italiane più interessanti. “Nel 2020 abbiamo lanciato il nostro primo Eltif (KAIS Renaissance ELTIF)”, un fondo di investimento alternativo di natura chiusa che investe almeno il 70% del capitale in imprese italiane o europee non quotate o quotate in mercati diversi dal Ftse Mib e dal Mid Cap. “Stiamo inoltre lavorando al primo fondo Kairos sul venture capital”.
L’esperienza di Kairos sul mercato italiano emerge da una serie di prodotti di punta. Ne sono esempio il fondo flessibile KIS Italia di tipo long-short, il Piano individuale di risparmio KIS Italia PIR e il fondo KIS Patriot, nato con l’idea di puntare sulle small cap italiane, supportando con nuovo capitale le migliori storie di successo.

 

SPECIALE EVENTO

Partecipa alla conferenza di Kairos
Giovedì 16 settembre 2021 ore 17:30-18:30

MiCo Milano Congressi – via Gattamelata 5, 20149 Milano

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(evento riservato esclusivamente
a investitori professionali.
I posti sono limitati)

Domande frequenti su L’opportunità dell’Italia si chiama Mario Draghi. Ma non solo

Qual è la principale ragione del rinnovato interesse per gli investimenti in Italia secondo l'articolo?

La principale ragione è l'incarico conferito a Mario Draghi come Presidente del Consiglio. La sua figura porta prestigio internazionale e rafforza la posizione dell'Italia in contesti europei e globali, attirando potenziali investitori.

Come viene paragonata la situazione attuale dell'Italia nell'articolo?

La fase attuale dell'Italia viene paragonata a quella di un'azienda in fase di ristrutturazione. Questo implica un cambio al vertice, una rotazione dei manager e una riorganizzazione interna.

Quale ruolo specifico viene attribuito a Mario Draghi nell'articolo?

A Mario Draghi viene attribuito il ruolo di 'uomo che ha salvato l'euro'. Questo sottolinea la sua credibilità e competenza in ambito economico e finanziario, elementi che rassicurano gli investitori.

L'articolo menziona strategie di investimento specifiche legate a Kairos?

Sì, l'articolo menziona 'Investire sull'Italia: le strategie di Kairos' come una delle intestazioni, suggerendo che il contenuto potrebbe approfondire le strategie di investimento di questa società in Italia.

Qual è l'implicazione del 'fattore no-austerity' menzionato nell'intestazione dell'articolo?

Il 'fattore no-austerity' suggerisce che le politiche economiche attuali potrebbero essere orientate verso una spesa pubblica più elevata e meno restrizioni fiscali, il che potrebbe stimolare la crescita economica e attrarre investimenti.

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