Credito privato e Pmi: così si può superare l’instabilità

Come si può far davvero parte del cambiamento in corso? Per quegli investitori che ricercano un “di più” rispetto al semplice rendimento finanziario sul capitale investito, le opportunità veicolate dal credito privato lasciano ampio spazio per valorizzare anche le tematiche più calde del momento, come quelle Esg

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Credito privato fa rima con futuro, almeno nel mondo degli investimenti. In periodi di stress economico, caratterizzati da alta volatilità e bassi tassi d’interesse, è importante per gli investitori ricercare – o riscoprire – diverse modalità alle opzioni tradizionali del mercato quotato e dei rendimenti statali. Alcuni esempi? Il mercato del credito privato, cui oggi è reso più semplice l’accesso anche agli investitori non istituzionali. A causa delle scarse garanzie che le imprese riescono a portare al cospetto delle banche, l’accesso al credito è sempre più difficile. Ecco però che a colmare il divario può intervenire una nuova categoria di investitori. Quali ragioni muovono il loro interesse?

I benefici del credito privato

Primo tra tutti, la diversificazione del portafoglio è sicuramente il beneficio numero uno dell’investimento nel credito privato. Il posizionamento in asset alternativi, infatti, può aiutare a bilanciare quei portafogli più passivi pur mitigando il rischio grazie ai livelli contenuti di volatilità. Ma non solo: in gioco vi sono anche la possibilità di accedere, secondo gli esperti di BNP Paribas Asset Management, a “un reddito di lungo termine, stabile e prevedibile, e un controllo diretto, personale e più ampio del prestatore su destinazioni effettive e impatti del capitale investito”. Quello del credito privato, infatti, è un universo così vasto da comprendere al suo interno diverse combinazioni di rischio/rendimento, orientandosi sul lungo termine.
Anche i valori personali dell’investitore possono essere raggiunti e soddisfatti più facilmente grazie alla selezione diretta delle aziende cui prestare capitale. Diverse ricerche nel mondo accademico e professionale dimostrano come gli investitori siano sempre più sensibili a dimensioni olistiche dell’investimento piuttosto che al mero dato finanziario, specialmente tra le generazioni più giovani, fino all’accettazione di rendimenti più bassi in favore della consapevolezza di aver creato un vero impatto grazie alle proprie scelte d’investimento. Prendiamo il caso di un investitore attento alle tematiche di genere e all’inclusione sociale, o di un altro sensibile al cambiamento climatico, e ancora uno attivo nella ricerca di soluzioni alternative ai combustibili fossili; l’identificazione delle imprese da supportare verrà svolta tenendo conto dell’impatto reale dei progetti promossi dalle imprese selezionate.

Il valore aggiunto delle Pmi

Una delle più ampie gamme di attività del credito privato è rappresentata dalle Pmi, il tessuto imprenditoriale della stragrande maggioranza delle imprese in Europa e negli Usa. Solo nel nostro continente, infatti, le Pmi costituiscono oltre il 99% delle imprese e i due terzi dei posti di lavoro del settore privato, secondo quanto ha riportato la Commissione Europea a febbraio 2020. Se pensiamo all’Italia, infatti, quanti di noi non hanno almeno un contatto diretto, nella loro famiglia, con una Pmi? BNP Paribas Asset Management ricorda che “le piccole e medie imprese possono, per natura, essere più rischiose delle imprese più grandi, ma una buona comprensione del settore in cui operano può aiutare gli investitori a cogliere le opportunità più redditizie e a sfruttare il rendimento delle stelle nascenti dell’economia reale. Dopo tutto, le ‘superstar’ di oggi sono le ‘raising star’ di ieri”.
In periodi di difficoltà economica come i mesi che stiamo vivendo, investire nella ricrescita delle piccole ma resilienti aziende del nostro territorio può rappresentare un’alternativa ‘utile’ per davvero.

di Giulia Bacelle

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Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Credito privato e Pmi: così si può superare l’instabilità

Qual è il vantaggio principale del credito privato in periodi di instabilità economica?

In periodi di stress economico, il credito privato offre agli investitori un'alternativa alle opzioni tradizionali come il mercato quotato e i rendimenti statali, diversificando il portafoglio e potenzialmente migliorando i rendimenti.

A chi è ora più accessibile il mercato del credito privato?

Il mercato del credito privato è diventato più accessibile anche agli investitori non istituzionali, ampliando le opportunità di investimento in questo settore.

Perché le Pmi potrebbero aver bisogno di credito privato?

Le Pmi, a causa delle scarse garanzie che offrono, potrebbero trovare nel credito privato una fonte di finanziamento alternativa rispetto ai canali tradizionali.

In che modo il credito privato si relaziona al futuro degli investimenti?

Il credito privato è considerato un elemento importante per il futuro degli investimenti, offrendo nuove opportunità in un contesto economico caratterizzato da volatilità e bassi tassi d'interesse.

Quali sono le caratteristiche del contesto economico che rendono interessante il credito privato?

L'alta volatilità e i bassi tassi d'interesse sono le caratteristiche del contesto economico che spingono gli investitori a considerare il credito privato come un'opzione di investimento valida.

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