I vantaggi che Cipro offre dal punto di vista fiscale

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Cipro è un crocevia strategico tra Europa, Asia e Africa e ha un sistema fiscale che riflette la natura cosmopolita dell’isola

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Cipro è un piccolo Stato diventato nel tempo uno dei centri commerciali e finanziari più importanti del mondo

L’isola di Cipro ospita, nonostante le sue dimensioni, un gran numero di Hnwi

Il caso di Cipro conferma una regola che difficilmente trova eccezioni nell’ambito degli Stati a fiscalità agevolata. Più lo Stato è piccolo più, con ogni probabilità, tenderà ad investire su politiche fiscali fortemente vantaggiose per stranieri e imprese estere.
In effetti, ad esempio, il Lussemburgo, il Lichtenstein, la Svizzera, pur essendo Paesi white list, al pari di Cipro, dunque non considerati paradisi fiscali ma ritenuti collaborativi e trasparenti, si caratterizzano per il fatto di essere geograficamente molto piccoli ma, al tempo stesso, finanziariamente molto importanti.
Cipro è un’isola più piccola della Sardegna abitata da poco più di 1 milione di abitanti ma è diventata nel tempo uno dei centri commerciali e finanziari più importanti del mondo.

Detta circostanza non può stupire. Negli anni, l’isola con capitale Nicosia, in virtù della sua posizione geografica fortemente strategica tra occidente e oriente, in forza dei suoi legami con l’Ue, nonché in ragione di una serie di misure fiscali domestiche particolarmente vantaggiose per gli stranieri, è diventata la porta d’accesso preferita per coloro che, da Est intendono investire in occidente e da Ovest, desiderano investire nel mercato asiatico.

L’isola di Cipro ospita, nonostante le sue dimensioni, un gran numero di individui estremamente ricchi ed è base finanziaria per migliaia di Hnwi non residenti o per società e imprese che vogliono fruire di vantaggi fiscali e al tempo stesso sviluppare i propri affari.

Ebbene, oltre all’International Trusts Law promulgata nel 1992, che disciplina il trust e garantisce vantaggi fiscali a numerosi soggetti esteri, oltre al fatto che a partire dal 2000 sono state abolite tutte le tasse di successione, Cipro vanta un sistema fiscale particolarmente favorevole per le persone fisiche, prevedendo, ad esempio, un’aliquota massima pari al 35% per redditi superiori a 60.000€; l’esenzione fiscale per interessi passivi, plusvalenze e dividendi; un’esenzione sulle somme forfettarie percepite al momento del pensionamento; sulle plusvalenze che discendono dalla vendita di azioni; sulle liquidazioni derivanti da polizze assicurative sulla vita e fondi di previdenza.

Quanto alla residenza, a Cipro si considera fiscalmente residente il soggetto che trascorre nello Stato oltre 183 giorni l’anno. Inoltre, si considerano fiscalmente residenti anche coloro che, in un anno fiscale, non essendo residenti in altri Paesi, trascorrono a Cipro uno o più periodi di almeno 60 giorni, intraprendono affari a Cipro, hanno un impiego a Cipro o ricoprono un posto in una società residente a Cipro o, ancora, hanno un’abitazione a loro disposizione nello Stato.

I soggetti che integrano detti requisiti possono ottenere un certificato di residenza compilando un modulo e presentandolo all’Agenzia delle entrate, unitamente ai documenti che comprovano le date di soggiorno a Cipro, o la proprietà o possesso di un immobile o il contratto di lavoro.

Fino al 2025 è prevista un’esenzione pari al 20% del reddito annuo per i soggetti che diventano fiscalmente residenti a Cipro e lavorano nell’isola.

Per gli Hnwi e per i soggetti il cui reddito superi i 100.000 euro che si trasferiscono a Cipro e lavorano sull’isola è prevista inoltre un’esenzione più corposa, pari al 50% per i primi 10 anni di attività. Per fruire dell’agevolazione occorrerà dimostrare di non essere stati residenti a Cipro nei 5 anni precedenti.

Sono previste inoltre misure particolarmente vantaggiose per i pensionati di fonte estera che si trasferiscono sull’isola. Più nel dettaglio, è stabilito che i primi 3.400 euro sono esenti da imposta e il restante è tassato con un aliquota in misura fissa ridotta al 5%.

Nel 1992, Cipro ha creato un regime di trust all’avanguardia, particolarmente favorevole per i non residenti, individui e professionisti, con un patrimonio netto elevato.

Per istituire un trust a Cipro è necessario che il disponente non sia residente permanente a Cipro, che almeno uno dei trustee sia residente sull’isola, che i beneficiari non siano residenti ciprioti e i beni segregati non ricomprendano beni immobili situati nello Stato.

La International Trusts Law ha una disciplina particolarmente rigida in materia di riservatezza. I soggetti del trust e i funzionari pubblici non possono divulgare, senza una specifica ordinanza di un giudice, le informazioni attinenti il trust.


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di Nicola Dimitri

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Redattore e coordinatore dell’area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell’ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

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